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Assistente AI WhatsApp affidabile: le protezioni anti-errore di Wably per il tuo studio

In breve: lasciare il tuo WhatsApp a un'intelligenza artificiale fa nascere domande precise. E se prenota un orario già occupato? E se risponde una cosa sbagliata? E se scrive mentre sto scrivendo io? E se mi fa spendere troppo su Meta? Wably è costruito per gestire ognuno di questi casi. In questa pagina trovi cosa fa, situazione per situazione.

Quando tutto va liscio, molti assistenti sembrano uguali. La differenza si vede nei casi difficili: l'orario occupato un minuto prima, la domanda a cui non c'è risposta, il cliente che scrive dieci messaggi di fila, il risponditore automatico di un'altra azienda che risponde al tuo.

Propone solo orari davvero liberi

L'assistente non tiene un'agenda sua. Legge gli orari occupati direttamente dal tuo Google Calendar, ogni volta che un cliente chiede una disponibilità.

  • Ricontrolla prima di confermare. Un attimo prima di fissare o spostare un appuntamento, guarda di nuovo il calendario. Se nel frattempo quell'orario è stato occupato, da te o da un altro cliente, non lo conferma e lo dice al cliente.
  • Nel dubbio non propone. Se il calendario risponde in modo poco chiaro, l'assistente preferisce non offrire quell'orario piuttosto che rischiare un doppio appuntamento.
  • Le giornate bloccate restano bloccate. Un evento di un giorno intero, come le ferie o un congresso, chiude tutta la giornata.
  • Spostare non cambia la durata. Quando un cliente sposta un appuntamento, il nuovo orario ha la stessa durata di quello vecchio.
  • Segue anche quello che fai a mano. Se sposti o cancelli un appuntamento direttamente sul calendario, Wably se ne accorge entro mezz'ora e aggiorna il promemoria. I promemoria non partono mai prima delle 7 del mattino.

Come funziona il collegamento con l'agenda lo trovi nella pagina sulla sincronizzazione degli appuntamenti con Google Calendar. Perché gli orari li calcola il sistema e non l'intelligenza artificiale lo racconta l'articolo assistente AI per appuntamenti: come evitiamo gli errori.

Non tocca un appuntamento senza conferma

  • Chiede sempre il sì del cliente. Prima di prenotare, spostare o cancellare, chiede al cliente di confermare.
  • Conferma solo ciò che è in agenda. Il cliente riceve la conferma quando l'appuntamento è davvero sul tuo calendario. Se qualcosa non va a buon fine, glielo dice.
  • Ognuno vede solo i propri appuntamenti. Un cliente può consultare, spostare o cancellare soltanto i suoi. Non può vedere né modificare quelli di un altro, nemmeno per errore.

Non inventa risposte

L'assistente risponde solo con le informazioni che scrivi tu in Info & servizi: servizi, prezzi, domande frequenti e indicazioni pratiche.

  • Se un'informazione manca, lo dice. Spiega al cliente che non ha quel dato e che leggerai tu personalmente la chat. Poi chiede se può essere utile in altro. Trovi un esempio in quando l'assistente non sa rispondere.
  • Niente consigli sulla salute. Non dà valutazioni né consigli medici. Se un cliente descrive una situazione urgente, gli indica di rivolgersi al medico o al 112.
  • Ogni risposta viene controllata prima di partire. Se l'intelligenza artificiale produce un testo tecnico invece di una frase normale, quel testo non viene inviato e l'assistente riprova. Il cliente non lo vede mai.
  • Dice sempre chi è. Si presenta come assistente virtuale al primo messaggio, dopo una lunga pausa e quando riprende dopo un tuo intervento. Il cliente sa sempre con chi sta parlando.

Quando scrivi tu, si fa da parte

Puoi rispondere a un cliente in qualsiasi momento, dall'app WhatsApp Business, come fai sempre.

  • Si ferma da solo. Appena scrivi a un cliente, l'assistente smette di rispondergli per 6 ore. Ogni tuo nuovo messaggio fa ripartire le 6 ore. Con gli altri clienti continua a lavorare.
  • Non si sovrappone a te. Se stava preparando una risposta proprio mentre scrivevi, quella risposta non parte.
  • Rispetta quello che hai detto tu. Quando torna a rispondere, legge anche quello che hai scritto tu al cliente, senza cambiarlo.
  • Lo spegni con un messaggio. Scrivi /bot off nella chat di un cliente per spegnerlo solo per lui, /bot on per riaccenderlo.
  • Lascia spazio a chi vuole scrivere a te. Se un cliente ti ringrazia o chiede di parlare con te, l'assistente gli propone di mettere in pausa le risposte automatiche fino a 10 minuti dopo il suo ultimo messaggio. La pausa parte solo se il cliente accetta.

Tutti i dettagli nella guida su come rispondere manualmente ai clienti.

Risponde solo a chi vuoi tu

Wably lavora sul numero WhatsApp che usi già, lo stesso con cui scrivi ad amici e familiari. Per questo decidi tu a chi può rispondere.

  • I contatti importati partono disabilitati. Quando importi la rubrica, l'assistente non risponde a nessuno di quei contatti finché non lo abiliti tu.
  • Chi scrive per la prima volta riceve risposta. Un numero sconosciuto è quasi sempre un cliente nuovo, ed è la conversazione da non perdere.
  • Un interruttore per ogni contatto e uno per tutto lo studio. Li trovi nella dashboard e li usi quando vuoi.

Come funziona la rubrica lo trovi in contatti: a chi risponde l'assistente.

Un assistente AI WhatsApp affidabile sa quando fermarsi

WhatsApp è un canale aperto: può scriverti chiunque, in qualsiasi modo. L'assistente è preparato anche ai casi anomali.

  • Tanti messaggi di fila, una sola risposta. Se il cliente scrive la sua richiesta in cinque messaggi brevi, l'assistente aspetta qualche secondo e risponde una volta sola a tutto.
  • Nessuna risposta doppia. Se WhatsApp consegna due volte lo stesso messaggio, l'assistente risponde una volta.
  • Niente botta e risposta tra risponditori automatici. Se dall'altra parte c'è il risponditore automatico di un'altra azienda, i due sistemi potrebbero rispondersi all'infinito. Wably riconosce il ciclo e si ferma.
  • Chi esagera viene fermato. Chi manda troppi messaggi in poco tempo viene messo in pausa per un po', e se insiste la pausa si allunga. Riceve un solo messaggio di cortesia che gli dice che la conversazione passa a te.

La spesa Meta resta sotto il tuo controllo

I messaggi WhatsApp li addebita Meta direttamente sul tuo account, non passano da noi. Per questo Wably ti dà un limite di sicurezza.

  • Scegli tu il tetto giornaliero. Dalla dashboard imposti quanti messaggi al giorno l'assistente può inviare, scegliendo tra quattro livelli.
  • Se lo raggiunge, si ferma e ti avvisa. L'assistente va in pausa fino a mezzanotte e in pochi minuti ricevi un'email con i numeri più attivi della giornata, così capisci subito cosa è successo.
  • Riparte quando decidi tu. Se è stata solo una giornata molto piena, alzi il limite dalla dashboard e l'assistente riprende subito. Altrimenti riparte da solo il giorno dopo.

Tutte le impostazioni sono nella pagina su tono di voce e controllo dell'assistente.

I dati dei tuoi clienti

L'affidabilità riguarda anche i dati. Wably non conserva dati sanitari, lavora su un'infrastruttura in Europa e le conversazioni non vengono usate per addestrare modelli di intelligenza artificiale. Il dettaglio è nella pagina sicurezza, privacy e GDPR.

Sei domande per mettere alla prova qualunque assistente

Prima di scegliere un assistente AI per WhatsApp, fai queste domande a chiunque tu stia valutando. Le risposte di Wably le hai lette in questa pagina.

  • Se un orario viene occupato mentre il cliente sta scegliendo, cosa succede?
  • Se l'AI non conosce una risposta, cosa scrive al cliente?
  • Quando rispondo io, l'assistente si ferma? E se stava già scrivendo?
  • Posso evitare che risponda ad amici e familiari sul mio numero?
  • Se dall'altra parte c'è un altro risponditore automatico, cosa succede?
  • C'è un limite alla spesa sui messaggi? Chi mi avvisa se scatta?

Sono domande semplici e verificabili. Altre differenze punto per punto sono nel confronto tra Wably e i chatbot WhatsApp.

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